mercoledì 30 settembre 2015

News dalla libreria #15 Dralon - M.C. Willems

Buongiorno lettori! Oggi finalmente qui a Milano si vede qualche raggio di sole (era ora!) così prima di uscire a fare una passeggiata al parco con il mio cucciolo, Mr Darcy, abbiamo pensato di regalarvi una bellissima News dalla Libreria: una fantastica storia illustrata per ragazzi. 







Titolo: Dralon
Autore: M.C. Willems
Tipologia: Serie (3 libri)
Pagine: 264
Genere: Fantasy per ragazzi
Editore: Youcanprint edizioni
Prezzo (cartaceo): 15 €
Prezzo (ebook): 2.99 €

Sinossi
La famiglia Moffet è una famiglia come tante. Conduce una vita semplice e tranquilla in una graziosa casetta a due piani nei sobborghi di Londra… questo, fino a quando non riceve, per mano di uno strano postino, un misterioso pacco che la catapulterà, senza volerlo, in un mondo sconosciuto e fantastico; un mondo al contrario, popolato da bastoni e ciottoli parlanti, scarpe che danno il benvenuto, custodi di sasso, lampade e calderoni magici, indovini burloni e fiammiferi urlanti in grado di svelare strade segrete. Un magico e avventuroso viaggio che porterà i protagonisti a scontrarsi contro malvagie forze oscure e a percorrere gli impervi sentieri del cambiamento e della crescita interiore.

Sull'autrice
M.C. Willems, vive con suo marito Pieter e il suo gatto nero, Sméagol, in un piccolo paese delle Fiandre. Lavora a tempo pieno come impiegata e nel tempo libero scrive e illustra storie per ragazzi. Con “Dralon”, primo capitolo di una trilogia di genere fantastico, debutta ufficialmente in veste di scrittrice.
Cosa ne pensano le Curly Haired Readers?
Aprendo le pagine di Dralon si entra in un mondo fantastico, un mondo in cui i ragazzi verranno accompagnati alla scoperta di creature magiche, oggetti animati e forse oscure da combattere. Questo libro  è magico, avventuroso, poetico e didattico. I più giovani dovrebbero crescere leggendo libri come Dralon. Siamo orgogliose di potervelo presentare e prestissimo vi faremo sapere cosa ne pensiamo.







martedì 29 settembre 2015

La gemella silenziosa - S. K. Tremayne

Ciao a tutti!
Avete iniziato bene la settimana? Io proprio ieri sera ho terminato La gemella silenziosa ed ecco a voi cosa ne penso.

Autore: S. K. Tremayne
Casa editrice: Garzanti
Pagine: 307
Prezzo di copertina: 16,90 €
Ebook: 9,99 €
Link per l'acquisto: QUI


Sinossi
A Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l'isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è morta improvvisamente e ha lasciato un vuoto così grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell'isola nel mare della Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l'inverno, Kirstie è sempre più strana. Diventa silenziosa, riflessiva, stranamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: "Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io". Sarah è devastata e il tarlo del dubbio comincia a torturarle l'anima. Cos'è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?


lunedì 28 settembre 2015

BLUE&GREEN La trilogia delle gemme vol. 2 e 3 - Kerstin Gier

Buongiorno lettori! Approfitto di questa giornata intensa dedicata alla grafica del blog per lasciarvi anche un post su cosa ne penso delle Trilogia delle Gemme che ho da poco finito di leggere!

BLUE & GREEN 
di Kerstin Gier

saGA:  La trilogia delle gemme
CASA EDITRICE: Cobaccio Edizioni
ANNO: 2011
PAGINE: 329-400
PREZZO: 16,60
ebook: 
 6,99

SINOSSI
"Molto probabilmente il mio organismo aveva prodotto più adrenalina negli ultimi giorni che nei sedici anni precedenti. Erano successe così tante cose e avevo avuto così poco tempo per riflettere" Gwendolyn ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani - una setti segreta che ha sede nel dedalo di vie intorno a Temple Church - inviano nelle epoche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il cronografo, una missione da cui dipende il destino dell'umanità. Peccato che la sua famiglia non l'avesse informata perché tutti erano convinti che la predestinata fosse l'odiosa cugina Charlotte e peccato che, di conseguenza, Gwen avesse trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto), chiacchierare e divertirsi con le amiche come ogni ragazza. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto, apprendere nozioni di storia universale e conversare in modo appropriato con l'aristocrazia del Settecento. Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: essere sballottata avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento... Poche cose le piacciono: il piccolo gargoyle fantasma Xemerius, che solo lei Gwen può vedere e, naturalmente, il suo compagno di viaggi nel tempo: Gideon, bello da morire...

sabato 26 settembre 2015

News dalla Libreria #14 Perfetta per te - Serendipità. Quando l'amore giunge inaspettato

Buongiorno, carissimi lettori!
Scusate l'assenza, ma stavamo dando gli ultimi esami della sessione e, giorno e notte, avevamo la testa tra i libri - purtroppo non quelli che avremmo voluto noi. Adesso, però, eccoci qui a proporvi altri due libri per la nostra News dalla libreria!



Autrice: Laurelin McGee
Casa editrice: Corbaccio
Collana: Romance
Pagine: 345
Prezzo di copertina:14,90 €

Sinossi
Lui è perfetto: alto, bello, ricco e di successo. E allora perché mai dovrebbe rivolgersi a un’agenzia di dating? Laura non ne ha proprio idea, ma visto che le hanno appena stroncato una promettente carriera nel marketing cerca disperatamente di mettere a frutto il suo innato talento nel giudicare le persone per coronare i sogni d’amore altrui. Ma quando incontra il suo primo – e molto promettente – cliente, si chiede in che pasticcio è andata a ficcarsi.
Blake, dal canto suo, sa esattamente il tipo di donna che vuole, e che è esattamente l’opposto di Laura. Lei è indubbiamente brillante e innegabilmente sexy, ma è troppo indipendente per un uomo come lui. Certo, ogni volta che si vedono scatta qualcosa, anche Laura lo sente e l’idea di cercargli candidate adatte al ruolo di moglie diventa sempre meno attraente, a mano a mano che aumenta l’attrazione fra loro due...


Note sull'autrice
Laurelin McGee è lo pseudonimo di Laurelin Paige e Kayte McGee. Laurelin Paige è autrice bestseller del New York Times e di USA Today con la sua «Fixed trilogy». Kayti McGee proviene da Kansas City e vive in Colorado. Quando non scrive cucina ricette da abbinare ai suoi libri preferiti.



Cosa ne pensano le Curly Haired Readers?
Leggendo la trama di questo libro, ci è subito venuto in mente un aggettivo: intrigante. Per chi ama il genere, pensiamo che Perfetta per te sia appunto perfetto, perché ha tutte le carte in regola per far rimanere i suoi lettori incollati a ogni singola parola.




Autrice: Laura Caterina Benedetti
Casa editrice: autopubblicazione
Genere: racconti, rosa contemporaneo non erotico, autoconclusivo
Formato: e-book
Pagine (lunghezza Amazon): 111
Prezzo: 1,30 €
Link per l'acquisto: Amazon, Kobo, Google Play, Google Books

Sinossi
Questa raccolta in rosa contiene sette racconti per le anime romantiche e sognatrici, per chi ama trascorrere qualche ora in compagnia di delicate storie d'amore.
A volte l'amore può essere cercato, altre volte arriva semplicemente così, quando meno lo si aspetta...
In una cornice tutta piemontese (con una parentesi veneziana), da episodi quotidiani allegri o malinconici scaturiscono incontri destinati a cambiare la vita dei protagonisti.

"Serendipità": sostantivo femminile [dall'inglese "serendipity", coniato da Horace Walpole nel 1794], letter. - La capacità o la fortuna di fare per caso inattese e felici scoperte.


Estratto
Tutto si confondeva e si dissolveva come il cielo opaco, e quest'impressione di oblio non lo turbava, anzi gli dava un senso di pace. Pensava a lei e gli sembrava che, al contrario delle altre, fosse ricolma di ogni qualità esteriore ed interiore e priva d'ogni difetto: era illogico, e tuttavia il sentimento che, ancor privo di nome, gli cresceva in cuore, non aveva bisogno di logica per essere spiegato.
Alzò la testa: in alcuni punti erano comparsi lembi d'azzurro e la luce, seppur pallida, illuminava bizzarramente il paese sottostante. D'un tratto, da qualche nuvola ancora compatta, ricominciò a venir giù una pioggerella capricciosa.
Lui non aprì più l'ombrello: «Piove con il sole» disse soltanto, e sorrise di fronte a quell'avvenimento non tanto usuale. «Bisogna che io la riveda» aggiunse poi con maggior gravità, e s'incamminò a ritroso verso l'albergo.


Note sull'autrice
"Non amo molto parlare di me, perciò dirò solo che sono piemontese e che ho due passioni predominanti: leggere e, naturalmente, scrivere. Ho iniziato a 14 anni quando mi hanno regalato il computer e non mi sono più fermata - si vede che il richiamo della tastiera è stato più forte di quello di carta e penna! A ottobre del 2012 ho iniziato l'esperienza del self-publishing, e gli e-book sono disponibili su Amazon, Kobo e Google Play/Google Books; i miei lavori spaziano in generi diversi, ossia ciò che mi è venuto da scrivere in quel preciso momento: rosa non erotici di gradazione più umoristica o più melodrammatica, chick lit, storie in costume... io mi sono lanciata in tante direzioni e saranno le lettrici e i lettori a giudicare! A gennaio 2014 è uscito, con la Genesis Publishing, il noir Katriona, la mia prima pubblicazione con una casa editrice. Dalla fine del 2013 collaboro con la rivista online Eclettica, una sorta di blog in pdf che, a scadenza irregolare, esce con vari articoli legati al mondo della letteratura, dell'arte, del cinema, etc: io curo la rubrica Libri Vintage."

La trovate su: Facebook , Twitter e sul suo sito personale  LauraCaterinaBenedetti.webs



Cosa ne pensano le Curly Haired Readers?
Sono le prime giornate di Autunno, e, nonostante sia la primavera la stagione "decretata" per l'amore, noi con il freddo che si avvicina vogliamo qualcosa di tenero da leggere sotto la coperta e con in mano la tazza di cioccolata calda. Ecco, pensiamo che Serendipità faccia proprio a caso nostro e a quello di chiunque sia innamorato dell'amore e voglia innamorarsi ancora ed ancora.

sabato 19 settembre 2015

L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome - Alice Basso

Buongiorno, cari lettori!
Sperando che il vostro WE sia iniziato nel migliore dei modi, ecco a voi la recensione di un libro che mi ha particolarmente sorpreso: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome di Alice Basso.

Autrice: Alice Basso
Casa editrice: Garzanti
Pagine: 280
Prezzo di copertina: 14,90 €
Link per l'acquisto: QUI

Sinossi
Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l'essenza di una persona da piccoli indizi e riesce a pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un'empatia profonda e un intuito raffinato sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un'importante casa editrice. Scrive libri per altri. L'autore le consegna la sua idea, e lei riempie le pagine delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell'ombra. E a Vani sta bene così. Anzi, preferisce non incontrare gli scrittori per cui lavora.
Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva più possibile con nessuno. Per questo sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei.
E quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili. Proprio ora che ha bisogno di tutta la sua concentrazione. Perché un'autrice per cui sta lavorando è stata rapita e la polizia vuole la sua collaborazione. C'è un commissario che ha riconosciuto il suo talento unico e sa che solo lei può entrare nella mente del sequestratore.
Come nel più classico dei romanzi, Vani ha davanti a sé molti ostacoli. E non c'è nessuno a scrivere la storia della sua vita al posto suo: dovrà scegliere da sola ogni singola parola, gesto ed emozione.

giovedì 17 settembre 2015

News dalla Libreria #13 La custode del miele e delle api - L'altra Praga

Buongiorno, carissimi lettori!
Oggi siamo qui per proporvi due libri dalle news dalla libreria.

Il primo romanzo di cui vogliamo parlarvi esce nelle librerie proprio oggi! Si tratta de La custode del miele e delle api di Cristina Caboni.

Autrice: Cristina Caboni
Casa editrice: Garzanti
Pagine: 360
Prezzo di copertina: 16,40 €
Link per l'acquisto: QUI
Booktrailer: QUI

Sinossi
Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicoltrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angeli­ca sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’iso­la spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo.
Ma adesso il destino ha deciso di darle un’al­tra possibilità. C’è un’eredità che l’aspetta là dove tutto è cominciato, su quell’isola dove è stata felice. C’è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da porta­re a termine. E c’è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L’unico posto dove il cuore può essere davvero libero.


Note sull'autrice
Vive con il marito e i tre fi­gli in provincia di Cagliari, dove si occupa dell’azienda apistica di famiglia. È l’autrice dell sentiero dei profumi, bestseller venduto in tutto il mondo, adorato dai lettori e dalla stampa, che ha conquistato la vetta delle clas­sifiche italiane e straniere. Ora Cristina Caboni ci regala un nuovo prezioso gioiello. La custode del miele e delle api è un ro­manzo emozionante e pieno di vita. Una storia che ci prende la mano e ci porta dove i nostri sogni possono aprire la porta all'amore.




Cosa ne pensano le Curly Haired Readers?
Siamo rimaste molto colpite dalla trama di questo libro, perché, nonostante non sia un fantasy, è come se si entrasse in un mondo incantato, pronto a incuriosirci e stupirci. Ci attira tutto di questo libro: la sinossi, il titolo e persino le poche parole descrittive che si trovano sulla copertina - anch'essa stupenda - "Ho perso la strada. Ma l'erica mi dona coraggio. Con l'acacia ritrovo la forza. Perché il miele è la mia casa". Abbiamo grandi aspettative per questo romanzo e non vediamo l'ora di leggerlo!




Il secondo libro di cui vi vogliamo parlare è questo:

Autore: Michal Ajvaz
Casa editrice: Atmosphere Libri
Collana: biblioteca Noir/Thriller
Pagine: 160
Prezzo di copertina: 14 €


Sinossi
In una Praga invernale coperta di neve, un uomo ancora giovane si trova all'interno della libreria antiquaria di via Karlova, uno dei tanti luoghi citati nel libro che oggi non esistono più. Si imbatte in uno strano volume dalla copertina viola scritto in misteriosi caratteri che non sembrano appartenere a nessuna lingua conosciuta. Nonostante il libro abbia un aspetto inquietante e dalle strane lettere spiri un che di minaccioso, il protagonista non resiste alla curiosità e lo compra. Un ricercatore gli rivela che il volume poteva metterlo in contatto con altri mondi, con realtà parallele non percepite nella vita normale. Il protagonista ha sete di svelare il mistero; comincia a cercare tracce e indizi che lo porteranno in un viaggio avventuroso e affascinante in una Praga parallela complementare a quella reale, tra statue del Ponte Carlo che ospitano piccoli alci a uno strano tram verde che conduce nella città parallela fino alla sanguinaria festa dei pesci sulla piazza della Città Vecchia. Conosce una ragazza, Klára, che lo aiuterà a penetrare i segreti dell'altra città. Il romanzo si dipana in mille rivoli e suscita nel lettore le emozioni e le suggestioni più varie, riportandolo alle atmosfere di Borges e Kafka, di Kubin e Meyrink.


Note sull'autore
Michal Ajvaz (1949), un autore molto popolare in patria e noto anche oltre i confini della Repubblica Ceca, è una personalità poliedrica ed eclettica. È un brillante romanziere, poeta e traduttore ceco. Nato in una famiglia russa in esilio, Ajvaz ha studiato studi cechi ed estetica presso la Charles University di Praga. Non ha pubblicato romanzi fino al 1989 a causa della repressione politica in Cecoslovacchia. Il marchio della narrativa di Ajvaz sarebbe stato “antitetico” a qualsiasi ortodossia radicata. Il suo romanzo Prázdné ulice è stato insignito del prestigioso Premio Jaroslav Seifert (2005) . Traduzioni in lingua inglese includono l’acclamato L’Altra Praga (Druhé město) e The Golden Age (Zlatý věk) da Dalkey Archive Press. L’Altra Praga è stato tradotto e pubblicato anche negli Stati Uniti, in Russia, Polonia, Ungheria, Slovenia, Svezia, Serbia, Turchia, Norvegia, Francia e Giappone.
Dal 2003 lavora al centro per gli studi teoretici gestito dall'Accademia ceca delle Scienze e dall'Università Carolina.


Cosa ne pensano le Curly Haired Readers?
E va bene, ci avete scoperte, lo ammettiamo: ci attira tantissimo anche questo libro! Cosa ci possiamo fare? Li compreremmo tutti quanti! Di questo romanzo hanno detto "Pensate a un incrocio fra Le Paysan de Paris di Louis Aragon e le Città Invisibili di Italo Calvino e avrete almeno un’idea parziale di quanto Ajvaz ha compiuto": e come dargli torto?

mercoledì 16 settembre 2015

Don't judge a book by its movie - Rubino Rosso





Salve a tutti, oggi inauguriamo finalmente la nostro rubrica Don't judge a book by its movie / Non giudicare un libro dal suo film parlando di Rubino Rosso (titolo originale: Rubinrot) film basato sul primo capitolo della Trilogia delle gemme di Kerstin Gier.

Titolo originale: Rubinrot
Lingua originale: Tedesco
Paese di produzione: Germania
Anno: 2013
Durata: 122 min

Voglio precisare due cose prima di iniziare:

# Questa recensione conterrà alcuni SPOILER.
# Per chi fosse interessato alla recensione (senza spoiler) del primo capitolo del libro la trova QUI


martedì 15 settembre 2015

RED La trilogia delle gemme vol.1 - Kerstin Gier

Buona giornata lettori, faccio una pausa dallo studio solo per farvi sapere cosa ne penso di RED. In questo periodo mi sto lanciando completamente nel genere fantasy e la Trilogia delle gemme è stato assolutamente il modo perfetto per iniziare quest'avventura.





Autore: Kerstin Gier
Saga: La trilogia delle gemme
Editore: Corbaccio
Pagine: 329
Anno: 2011
Prezzo di copertina: 16,60
Ebook: 6,99

Sinossi
Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...

domenica 13 settembre 2015

News dalla Libreria #12 Ragazzi di bambù - Mitali Perkins

Ciao a tutti!
Oggi vogliamo proporvi un altro libro dalla nostra rubrica News dalla libreria: si tratta di Ragazzi di bambù di Mitali Perkins.

Autore: Mitali Perkins
Casa editrice: Atmosphere Libri
Collana: Biblioteca dei ragazzi
Pagine: 200
Prezzo di copertina: 15 €


Sinossi
Narrato e ambientato sullo sfondo politico e militare della moderna Birmania, questo romanzo di formazione narra la storia di due adolescenti che si trovano ai lati opposti del conflitto. Chiko, birmano, non è un combattente per natura, è un ragazzo birmano che ama leggere il cui padre, un medico, è in carcere per essersi opposto al governo. Dall’altra parte Tu Reh, che appartiene alla tribu Karenni, una delle tante minoranze etniche birmane, dopo aver visto i soldati distruggere campi e case di bambù, decide di combattere per la libertà della sua gente. Quando le storie dei due ragazzi si incrociano la timidezza diventa coraggio e la rabbia diventa compassione. 

Inserito nei migliori dieci libri per ragazzi da American Library Association


Note sull'autrice
Mitali Perkins è nata in India e a sette anni è emigrata negli Stati Uniti con i suoi genitori e due sorelle. Ha studiato Scienze Politiche alla Stanford University e alla UC Berkeley. E’ autrice finora di nove libri tra cui Rickshawn Girl, scelto dalla Biblioteca Pubblica di New York come uno dei migliori  cento libri per bambini, e di Bamboo People (Ragazzi di Bambù) che è tra i dieci migliori romanzi per ragazzi dell’American Library Association ed è stato recensito in Publisher Weekly come "una raffinata esplorazione del potere di redenzione dell’amore, della famiglia e dell’amicizia". Mitali Perkins vive a San Francisco.


Cosa ne pensano le Curly Haired Readers?
Per i ragazzi questo libro può essere molto istruttivo, perché "attraverso gli occhi di due giovani uomini sperimentiamo la violenza, i pregiudizi e l'abuso di potere ma anche il coraggio e l'eroismo". Amicizia e guerra si fondono, nonostante siano temi molto diversi l'uno dall'altro. Sicuramente lo consigliamo a chiunque voglia leggere di una storia che è, nello stesso momento, avvincente e commuovente.

sabato 12 settembre 2015

The Sorting Hat Booktag

Buongiorno Lettori e Lettrici, ieri sera ho finito di leggere Harry Potter and the Sorcerer's Stone (ovvero Harry Potter e la Pietra Filosofale in lingua originale). Esperienza che, tra l'altro, consiglio a tutti, perchè vi giuro che in traduzione si perdono molti dettagli e particolari che invece risaltano in lingua originale.
Insomma questo ritorno alla mia infanzia, e al mio adorato Harry Potter, mi ha ispirato per un nuovo Booktag che ho trovato sul fantastico blog Feeling Bookish : The Sorting Hat Booktag.


In cosa consiste vi chiederete voi? Bè... che cosa fa il Cappello Parlante? Smista gli studenti nelle case, ed è proprio quello che dovrete fare voi, solo che i vostri studenti saranno i personaggi dei libri che amate.

venerdì 11 settembre 2015

Evento: Prometto di sbagliare - Pedro Chagas Freitas

Buongiorno, cari amanti dei libri!
Ieri io e Jo siamo andate all'evento promosso da Garzanti per incontrare Pedro Chagas Freitas, autore di Prometto di sbagliare, un libro che ultimamente sta letteralmente spopolando sul web.
Il nostro grazie più grande, oltre che allo scrittore che è stato disponibile per incontrarci, va alla casa editrice per averci dato la possibilità di partecipare. È stato un incontro molto interessante, soprattutto grazie alla particolarità dello stesso scrittore, che ad ogni risposta cercava di stupirci con le proprie parole: più di una volta è capitato che se ne uscisse con frasi da libro... e adesso ve ne daremo la prova.



1. Pedro, il tuo libro è molto particolare, perché sei riuscito a parlare di amore per 400 pagine senza mai risultare banale.
Quello di cui parlo è un amore che non ha paura dei rischi e degli sbagli, quindi se ne potrebbe parlare anche per 4000 pagine. Più che un romanzo, però, è un piccolo catalogo sull'amore, un insieme di storie, una narrativa interna: in questo libro si vede con l'anima al posto che con gli occhi.

2. Tu hai scritto che "siamo fatti della pasta dell'errore": è davvero così?
Certo, perché l'amore vero è l'accettazione degli errori, è interiorizzarli e poi costruire qualcosa su di essi. Nessuno è perfetto. Se c'è qualcuno in questa stanza che è perfetto, esca, perché sarebbe noioso. La differenza è una forma di bellezza.
Nel mio libro ho parlato anche di "corpi vecchi", di anziani che si uniscono nell'incanto dell'amore, perché i più vecchi sono quelli che ne sanno di più di amore, sono coloro che hanno avuto più occasioni di sbagliare rispetto a me. Ed è per questo che li rispetto molto.

È facile trovare la felicità nei momenti belli, ma è non lo è in quelli difficili: in ogni occasione quello che ci permette di andare avanti è l'amore. La routine dovrebbe diventare un poema.

3. Nel tuo libro parli di follia: ma cos'è la follia?
Noi passiamo la vita a cercare di fare tante cose grandi, dimenticandoci che quelle piccole sono le più felici. Non gustiamo mai a pieno quello che stiamo facendo, anche se ciò che è importante è quello che proviamo mentre stiamo facendo determinate cose, perché senza amore è come se non facessimo nulla.

4. Ma l'amore è solo irrazionale?
Direi di sì, perché se non c'è una parte irrazionale, non è amore. Quando qualcuno chiede "perché l'ami?" per me è normale non saper dare una risposta: l'amore è qualcosa di inspiegabile.

5. Quindi, secondo te il più grosso peccato è fare le cose senza amore?
Certo, perché bisogna essere coinvolti in quello che si fa ed è importante metterci una buona dose d'amore. Non è necessario essere l'uomo più ricco del mondo per essere il più felice. Noi spesso diamo troppa importanza alle meta e non alla strada che percorriamo per raggiungerla: alla fine l'importante non è la vittoria in sé, ma le persone che ci sono con te a festeggiare quella vittoria, le persone che sono state in grado di renderti felice.

6. Quali sono le cose che ti fanno sentire vivo?
Le piccole cose: abbracciare mia moglie, mia madre o mio padre, guardare i miei gatti. Per vivere cose grandi non serve fare cose grandi.

7. Le storie che racconti riguardano persone di età diverse, ma c'è qualcosa di autobiografico in esse?
Io credo che tutti gli scrittori indirettamente siano nei propri libri, vivendo in prima persona le storie dei personaggi di cui parlano: ciò che è scritto è finzione, ma l'ho vissuto come se fosse accaduto a me. La magia dello scrittore è la magia di ciò che sente mentre scrive, di ciò che vive e non vive nello stesso momento. Forse è questo il mio più grande rimpianto: non aver vissuto realmente tutte le storie che ho raccontato, perché la vera sfida per uno scrittore è guardare ciò che non si vede.

8. Cosa ti ha spinto a esplorare tutte queste sfumature dell'amore?
In realtà non lo so. Io scrivo quello che sento e in quel momento avevo la necessità di sentire quello che provavano le altre persone.

9. Non hai avuto paura che i lettori non capissero quello che volevi dire?
Io non scrivo per i lettori. Certo, sono importanti, però io scrivo per me, scrivo quello che sento e quello che mi piace. Poi se coloro che leggono ciò che ho scritto apprezzano, tanto meglio.

10. Di cosa ti occupi, oltre a essere uno scrittore?
Ho studiato linguistica, quindi tutto ciò che faccio è connesso ad essa: quando non scrivo tengo dei corsi di scrittura creativa.

11. Se dovessi consigliare il tuo libro, che motivazione daresti?
Solitamente non definisco il contenuto del mio libro, perché voglio che sia il lettore a interpretarlo come preferisce, ma probabilmente direi che questo è un libro difficile da spiegare e facile da sentire. Secondo me, se leggendo non si sente niente, è anche inutile leggere.

12. Che libro consiglieresti di leggere?
Lo straniero di Albert Camus


mercoledì 9 settembre 2015

News dalla Libreria #11 Gli uomini e l'amore - Antonella Boralevi

Buongiorno a tutti!
Ieri ci è arrivata un'altra segnalazione dalla Bompiani ed eccoci qua a proporvi il libro di cui parlava: si tratta di Gli uomini e l'amore di Antonella Boralevi.

Autore: Antonella Boralevi
Casa editrice: Bompiani
Collana: Overlook
Pagine: 220
Prezzo di copertina: 17 €
Ebook: 9,99 €


Sinossi
Gli uomini non sono più quelli di una volta.
Non hanno più voglia di fare l’amore, per esempio, e si nascondono dietro mille scuse pur di non prendere l’iniziativa, anzi lasciano volentieri che sia la donna a fare il primo passo.
Che fine ha fatto il maschio cinico e virile, lo sciupafemmine senza rimpianto, l’ “uomo che non deve chiedere mai” nel cui mito siamo vissuti per anni?
Semplicemente, come un animale a rischio di estinzione, per sopravvivere si è adattato ai tempi mutati cambiando radicalmente il suo comportamento.
Così, davanti a una donna sempre più forte, preferisce la fuga al confronto, e non ha pudore di nascondere la sua insicurezza. Eppure quest’uomo che scappa, perché non vuole “rotture” né responsabilità, guardato da vicino svela una tenerezza sorprendente: ha paura di innamorarsi e soffrire ma non di mostrare le proprie lacrime, insegue le amanti ma sogna il grande amore, soprattutto ha una grande voglia di raccontarlo.
Agli amici, su Facebook, persino al lavoro, gli uomini d’oggi si scoprono romantici e sensibili, e dopo aver passato gli ultimi anni ad attingere dal guardaroba femminile, sembra che oggi ne abbiano saccheggiato anche l’immaginario.
Antonella Boralevi osserva questi uomini, e le donne di cui non possono fare a meno, con passione e sensibilità di narratrice, e per farlo si rivolge ai personaggi che abitano i romanzi, che si rivelano, come spesso nella vita, una fonte di ispirazione molto affidabile.


Note sull'autrice
Antonella Boralevi è autrice di romanzi, racconti, saggi, sceneggiature e blogger,
ha portato in televisione il talk show di approfondimento, tiene rubriche su settimanali e quotidiani.
Tra i suoi libri, ricordiamo i best seller Prima che il vento (2004), Il lato luminoso (2007), Una vita in più (2010), I baci di una notte (2013), La locanda delle occasioni perdute (2014).






Cosa ne pensano le Curly Haired Readers?
Perché vi abbiamo proposto questo libro? Beh, i motivi sono due. Innanzitutto perché è un romanzo diverso dal solito, introspettivo ma basato su un gruppo di persone e non sull'esperienza del singolo; e poi perché - diciamolo con onestà - finalmente non siamo più noi donne ad essere prese in esame, ma c'è qualcuno che cerca di capire anche i comportamenti degli uomini!


Per chi fosse interessato, Antonella Boralevi presenterà questo libro venerdì 18 settembre al Festival PordenoneLegge

domenica 6 settembre 2015

La ragazza del treno - Paula Hawkins

Buongiorno ragazzi, finalmente ho avuto il tempo di leggere la grande promessa thriller di questa estate: La ragazza del treno di Paula Hawkins.

Autore: Paula Hawkins
Editore: Piemme edizioni
Pagine: 306
Prezzo di copertina: 19,50
Ebook: 9,99

Sinossi
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel?

                                                    Recensione
Non vi nascondo che dal momento che ho visto alla fiera del libro di Torino (SalTo 2105), fuori dallo stand Piemme, il cartellone pubblicitario de La ragazza del treno sono rimasta affascinanta e per me trovare questo libro è diventato una missione di vita. Ho aspettato pazientemente che uscisse e ho subito comprato la versione ebook. Io amo spassionatamente i thriller e La ragazza del treno, dalla trama, faceva grandi promesse che, devo ammettere, ha mantenuto pienamente. 
Il romanzo è raccontato da tre punti di vista femminili: quello di Rachel (la protagonista principale) Anna e Megan. Donne che hanno poco a che fare l'una con l'altra, ma le cui vite sono collegate da un filo che nemmeno loro riescono a percepire. Questa differenziazione dei punti narrativi è una delle cose che ho preferito perché ci permette di mettere insieme le parti del mistero in una maniera molto precisa ed intrigante.
 La forza di questo romanzo è anche l'immedesimazione che ognuno di noi ha con Rachel già dalle prime pagine. Io penso che ognuno di noi prenda un mezzo di trasporto per andare a scuola, all'università o al lavoro, e che ogni giorno inevitabilmente si ritrovi a guardare le stesse case, le stesse vie, le stesse persone e ad affezionarsi a queste piccole cose. Questo è quello che fa Rachel ogni giorno: prende lo stesso treno alla mattina e torna con lo stesso treno la sera, fa la medesima tratta (tanto da imparare ogni punto di svolta ed ogni semaforo sui binari) e guarda le stesse cose, finché un giorno vede qualcosa che non dovrebbe vedere.
 Da quel momento, vi assicuro, non riuscirete più a staccare gli occhi dalle pagine. Senza darvi ulteriori spoilerperché il romanzo è più godibile senza che si sappia niente in anticipo, vi posso confessare che l'ho letto in tre giorni, tutto d'un fiato, e posso sottoscrivere tutto quello che la stampa ha detto su questo romanzo elogiandolo. Assolutamente bellissimo, ricco di colpi di scena, i personaggi sono studiati a 360° e nessuno è  buono né cattivo fino alla fine dei giochi
Ovviamente si merita 5 boccoli e lo consiglio vivamente a tutti i thriller-lovers!



Boccolo in su: Il triplice punto di vista, in un thriller, è una trovata geniale.

Boccolo in giù: Avrei sviluppato un po' di più gli avvenimenti nella parte finale: la chiusura rapida delle storia ti lascia un po' di amaro in bocca.

mercoledì 2 settembre 2015

E all'improvviso sei arrivato tu - Hélène Battaglia

Buongiorno lettori affezionati, oggi vi devo fare una confessione: per la prima volta (chi ci segue sa che non è nella nostra politica) farò una recensione lunga e con SPOILER. Non è assolutamente facile recensire questo libro, e per farlo nel modo corretto, devo scendere nei particolari. Comincerò premettendo che non è il mio genere di romanzo, le storie d'amore fini a se stesse non mi hanno mai interessato più di tanto: ma so apprezzare quelle ben scritte. Purtroppo però, non è questo il caso. 
Questo è il libro di cui parliamo oggi: 


Autrice: Hélène Battaglia
Casa editrice: Self publishing
Genere: Storico-sentimentale
Pagine: circa 200
Prezzo: 3,99 € (disponibile solo in ebook)
Pubblicazione: Agosto 2015

Per quanto riguarda la TRAMA la trovate a questo link





Recensione 
La prima regola che ci siamo prefissate il giorno dell'apertura del blog è stata: onestà e sincerità nei confronti dei nostri lettori vengono prima di tutto. Per questa ragione -ci dispiace per la scrittrice- mi sono sentita in dovere di scrivere tutto quello che penso riguardo a questo libro. 
Quando Hélène Battaglia ci ha inviato la copia di E all'improvviso sei arrivato tu due pensieri hanno attraversato la mia mente: copertina banale e titolo banale. Purtroppo non erano le uniche cose banali che riguardavano il libro. In tutta onestà ho trovato tutto il libro BANALE fino al limite del possibile. La storia principale è quella che si apre con la presentazione della "famiglia perfetta" (o almeno la protagonista Ava, a fasi alterne, la definisce tale) formata da Ava, Sven e il figlio Thor che vive in Danimarca. Ora, magari sono troppo puntigliosa (studiando lettere ci invitano ad avere coscienza critica) ma già i nomi dei personaggi non denotano un grande studio o grandi ricerche sulla cultura scandinava. Se chiedete a chiunque i primi due nomi dal suono nordico che riesce a farsi venire in mente 90% saranno Thor (Fumetto e film di successo della Marvel) e Sven (simpatica renna di Frozen). Già da qui purtroppo devo criticare ad Hélène uno scarso approfondimento generale. Continuando a leggere impariamo a conoscere meglio il personaggio di Ava e tempo 5 secondi cominciamo ad odiarla: dice di avere una famiglia perfetta, ha tutto quello che si può desiderare, un marito ancora affascinante che le regala attenzioni su attenzioni, un delizioso biondissimo bambino ed un bellissimo loft a vetrate. Ma questo può bastare ad Ava? Sicuramente no perché quasi subito ci rivela che nella sua vita manca qualcosa (e fin qui ci può stare) ma riusciremo mai a scoprire cosa davvero le manca? NO. Perchè Ava è un continuo oscillare fra le lamentele di un MALESSERE che l'affligge che però nemmeno lei sa definire e il pensiero che le manca la sua famiglia perfetta. Non è un personaggio forte, chiaro o deciso, ma nemmeno un personaggio fragile e tenebroso. Non ha un'anima, come tutti i personaggi del romanzo, indagati solo in superficie. Ava è solo una che si lamenta per il gusto di farlo. Inizialmente ci fa notare che le manca suo marito nell'intimità, e poi, prima che lei decida di accettare un reportage che la porterà a partire per New York fanno l'amore senza problemi e di nuovo noi non capiamo allora quale sia il malessere di cui si lamenta tanto. Un'altra scena che non mi ha fatto simpatizzare particolarmente per Ava è quella in aereo, la melancolica protagonista si avvicina a due signori di una certa età molto eleganti e posati e decide di iniziare una conversazione con loro. Dopo 30 secondi comincia a lamentarsi (di nuovo? che strano!) e a stizzirsi che la signora anziana (personaggio stereotipato al 100%) le faccia delle domande LIEVEMENTE personali. Neanche le avesse chiesto i particolare della sua vita privata/sessuale! Le ha solo domandato: ma non le mancheranno suo figlio e suo marito adesso che è via? Ma a quanto pare questo basta a rendere la signora "una vecchia curiosa zabetta". Anche dopo questa scena i miei dubbi sul romanzo non hanno fatto altro che aumentare. Morale della favola Ava arriva a NY per il suo reportage sugli immigrati ad Ellis Island e stranamente il direttore del museo che avrebbe dovuto incontrare non si presenta. Un piccolo appunto per quanto riguarda Ellis Island: le descrizioni dell'isola e dell'interno della struttura sono davvero molto superficiali (come in generale tutte quelle del romanzo) ed inserite in punti anonimi del testo, come se si volesse dare qualche informazione casuale e non definita al lettore. Specificazioni sull'isola e sulla sua storia sono totalmente anonime, tanto che, ad un certo punto, mi sono domandata se fossero state prese da Wikipedia e fosse stato fatto un grezzo copia-incolla.
Quando finalmente Ava incontra il misterioso Mr Montgomery Glenn  (si, so che lo state pensando, non ho invertito i termini come sarebbe logico immaginare: Glenn è il cognome e Montgomery il nome...vabè) subito è chiaro al lettore che tra loro succederà qualcosa, Ava non ci nega che lo trova attraente e dalle parole di lui traspare che il sentimento è reciproco. 
In onore del reportage fatto da Ava organizzano un grande evento di beneficenza, all'inizio della serata Ava incontra gli immigrati che aveva intervistato e sono scene molto dolci, lei palesa che le piacerebbe tanto avere un antenato immigrato ad Ellis Island (ma perchè??? che razza di desiderio è??) finché il romanzo non ricade nel trash più assoluto: mentre Ava si aggira per la sala della festa trova una stanza completamente incustodita, ci entra e trova.. indovinate cosa? Il Registro di Ellis Island dove furono segnati tutti i nomi degli immigrati accettati o rifiutati, un documento storico di inestimabile importanza abbandonato in una stanza nel bel mezzo di una festa. Fortunatamente anche Ava giunge alla stessa conclusione ed evidenzia che si sarebbe dovuto trovare almeno in una "scatola di vetro" (forse intendeva un teca, ma chi lo saprà mai...)
Ava deve andare è scoccata quasi la mezzanotte e come ogni buona Cenerentola dopo un "ballo" deve tornare a casa, ma spinta dalla curiosità decide di aprire il Registro... e cosa trova? CASUALMENTE il nome del suo bisnonno. (Stendiamo un velo pietoso). 
Cosa può fare adesso Ava con questa grande ed INASPETTATA scoperta? Ovviamente partire alla ricerca delle tracce del suo antenato e ovviamente chi l'accompagnerà mai? Il direttore del museo di Ellis Island e la sua assistente Courtney. Non vi sto nemmeno a dire che durante il viaggio, dopo una serata di alcool a gogo, i due vanno a letto insieme perchè sarebbe davvero troppo scontato. Però purtroppo è quello che accade. 
Da qui il romanzo si risolleva forse un po' con il ritrovamento della storia di suo bisnonno, Lorenzo, e della sua amante dell'alta società, Susan. La storia non è male, avrebbe avuto del potenziale ma la scrittura elementare di Hélène Battaglia non permette al lettore di emozionarsi o di entrare minimamente nel profondo delle storie che racconta
Il romanzo si conclude con Ava che capisce di avere tanto in comune con Susan: quest'ultima infatti ha avuto una focosa storia d'amore con Lorenzo ma poi ha sposato un altro, tenendo comunque il bambino nato dal bisnonno italiano di Ava. Così la nostra cara Ava decide di lasciar perdere la sua attrazione per Montgomery, tenere segreta al marito la loro notte insieme e vivere felice e contenta (speriamo per te, cara) il resto della sua vita. Ah quasi dimenticavo, Ava scopre di essere incinta e forse di avere molto più in comune di quanto pensa con la storia di Susan. Questa frase conclusiva del romanzo mi ha fatto sorridere, l'ho trovata nonostante tutto, una bella pensata. 
In conclusione non posso sentirmi di consigliare questo libro, se siete fan delle storie d'amore ce ne sono molte meglio scritte, più emozionanti e più interessanti dal punto di vista narrativo. La scrittura di Hélène Battaglia è molto elementare e poco approfondita, per non sottolineare il ridondante uso degli stessi termini (es Grande Mela usato ogni due righe e gigante di ferro per definire indistintamente treni/aerei). Non so se si tratti solo della mia copia digitale ma il romanzo è pieno zeppo di errori, ve ne riporto due esempi: "La canzone di Lana del Rey Beautiful and Young", mentre il titolo corretto sarebbe "Young and Beautiful" / "Sven era un padre molto ATTENZIONATO" scusa? ma che parola è? "Pieno di attenzioni" era troppo difficile da scrivere? Di questo mi lamento perché ci sarebbe davvero voluto un controllo editoriale più attento prima della pubblicazione. 
Purtroppo il romanzo non mi è piaciuto, e mi dispiace, ma alla luce di tutto quello che ho detto merita un boccolo.


Boccolo in su: Il rispecchiarsi delle due storie di passione/amore di Susan e Ava.

Boccolo in giù: Sintassi elementare, personaggi e luoghi approfonditi superficialmente, errori nella stesura del racconto ecc. (prego rileggere la recensione).

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